Percorsi Psicologici

 

Corso di training autogeno:
Il training autogeno in questi ultimi 40 anni è stato oggetto di scrupolosa indagine scientifica, che ne ha validato la metodologia, l’area di interesse, le procedure operative, nonché ha chiarito i processi psicologici implicati. Lo scopo di questa tecnica, che nasce nel 1936, è quello di insegnare al paziente in maniera autonoma ad attivare il sistema nervoso parasimpatico (parte del sistema nervoso autonomo) e favorire un miglior controllo ed un più facile raggiungimento dello stato di rilassamento. Per questo motivo è stato spesso utilizzato nella cura sintomatica dei disturbi d’ansia, nelle patologia psicosomatiche e nei disturbi legati allo stress cronico.
 

Corso di rilassamento:
Esistono almeno una dozzina di tecniche diverse che permettono un’efficace induzione al rilassamento. Lo scopo fondamentale di queste tecniche rappresenta l’aumento dell’autocontrollo, della concentrazione, nonché la dominanza relativa parasimpatica, cioè lo stato di rilassamento generale dell’individuo. Per un apprendimento serio e programmatico sono necessarie almeno dalle 6 alle 8 sedute. è comunque utile sottolineare come questa tecnica sebbene utile non va intesa come un’alternativa alla psicoterapia, ma piuttosto come un’integrazione ad essa, o semplicemente come un esercizio di rilassamento. Chiunque può eseguire questi semplici esercizi e trarne beneficio.
 

Percorsi psicologici di coppia:
Spesso molti pensano che un percorso psicologico di coppia sia necessario solo quando la coppia inizia a deteriorarsi e incontra un momento di crisi. In queste situazioni è naturale sentire il bisogno di rivolgersi ad un professionista. in quanto un intervento da parte di un professionista qualificato, esterno alla coppia, può aiutare i coniugi a ritrovare l’equilibrio relazionale. Ma spesso non si pensa che il percorso di coppia possa essere utile anche in casi di problematiche legate all’educazione dei figli, o problemi di natura sessuale, problematiche legati a momenti particolari della coppia come la nascita di un figlio, lutto di un familiare stretto di uno dei partner, l’affrontare l’uscita di casa del figlio, o il cambiamento di lavoro di uno dei due. Tutti questi cambiamenti portano inevitabilmente le persone ad attivare schemi comportamentali legati all’emergenza. Schemi che sono spesso non funzionali a risolvere la problematica ma funzionali a evitare di affrontare il problema. A lungo termine le situazioni si sommano, come le tessere di un domino, e quello che all’inizio sembrava solo un pensiero, dopo diventa un groviglio di situazioni difficili da gestire.
 

Parlare in pubblico:
Il parlare in pubblico negli ultimi 30 anni è diventata un’area e una competenza sempre più richiesta dal mondo del lavoro. Il parlare in pubblico infatti, non significa solo esprimere il proprio pensiero ad un uditorio di persone. Ma in realtà è un’abilità complessa che richiede il saper padroneggiare l’ansia da prestazione, che inevitabilmente a volte si presenta, saper usare la voce, le pause, saper distribuire l’attenzione, saper gestire le critiche, usare le domande come opportunità, saper usare gli esempi, la scena, i gesti, per catturare l’attenzione senza esibizionismi gratuiti, evitando di annoiare. Lo scopo non è solo trasferire o fare arrivare un messaggio ma bensì far vivere un’esperienza a chi ci ascolta. solitamente quindi l’apprendimento di questa abilità richiede role-playing, esercizi e una preparazione mirata e specifica.
 

Assertività:
l’assertività è la capacità di comunicare in modo chiaro e semplice le proprie opinioni senza subire le nostre emozioni e quindi assumere un atteggiamento passivo ed eccessivamente ossequioso o aggredire l’altra persona. La mancanza di assertività si riconosce dal fatto che non si riesce a dire no, o si cercano scuse per farlo. Oppure ci sentiamo eccessivamente a disagio mentre parliamo con altre persone, che non siano a noi familiari. La mancanza di questa fondamentale abilità ci fa sentire insicuri e a volte fa crescere la sensazione di non essere bene accetti dagli altri, quando invece gli altri capiscono il nostro imbarazzo e cercano solo di evitare di metterci a disagio. Sono diverse le cause di questa condizione, è utile però sapere che a questo da tempo c’è una soluzione. La soluzione passa attraverso il miglioramento dell’autostima, l’imparare a comunicare in maniera coerente con le proprie emozioni, a capire quali sono i propri “diritti-comunicativi”, l’imparare a rispondere alle critiche o ad accettare i complimenti, a usare la mimica facciale, la gestualità, il contatto oculare, il tono della voce. solitamente quindi anche per apprendere questa abilità è richiesto molto addestramento ed esercizio.
 

Percorsi per fronteggiare lo stress:
Il termine stress fu utilizzato per la prima volta in medicina da Hans Slye nel 1936 e rappresenta la normale reazione del nostro organismo alla sollecitazione da parte di agenti esterni che ne perturbano l’equilibrio. Quindi a differenza di quanto si pensa lo stress è una condizione praticamente fisiologica. Lo stress non si vince, come molti invece affermano, ma si gestisce e sopratutto si fa in modo che l’effetto di alcuni stressor (cioè le situazioni che provocano stress) venga ridimensionato. Per farlo dobbiamo essere consapevoli di ciò cha a noi provoca stress, di come noi reagiamo allo stress, di come facciamo fronte alle situazioni stressanti, se ce ne rendiamo conto subito oppure facciamo come altri che invece arrivano al limite senza accorgersene e poi cominciano a manifestare tutta una serie di sintomi psicofisiologici.
 

Corsi di comunicazione.
La comunicazione nell’era della comunicazione globale non solo è un’importante abilità, ma in alcuni frangenti diventare davvero indispensabile. Infatti, è un’abilità che si compone di molte sfaccettature. Comunicare non significa solo parlare, ma sopratutto comprendere il reale significato del messaggio dell’interlocutore, sia esso a livello verbale che digitale. Tutta la nostra vita è comunicazione. Una smorfia, un gesto, un sms, un abito, un modo di fare, un’acconciatura, una maglietta, il modo di camminare, il modo di parlare evitando lo sguardo degli altri o rimanendo al centro della scena, un ritardo, il modo anche solo di guardare comunica sempre qualcosa. Lo stesso primo assioma della comunicazione, infatti, ci ricorda come in pratica sia impossibile non comunicare. Quando si parla quindi di abilità comunicative si parla di quell’abilità a radunare la propria consapevolezza sull’enorme capacità che possiamo dispiegare nel migliorare la nostra vita.
 

Corsi di autostima:
Molti spesso si lamentano di non avere una adeguata autostima, di sentirsi inferiori agli altri o ignorati dagli altri. Spesso il problema non è l’autostima, ma l’autostima è il sintomo di qualcosa di altro. L’autostima infatti è la percezione soggettiva di valore che un individuo ha di se stesso. Come tale è influenzata da numerosi fattori di natura sociale, esperienziale ed affettiva. Quelli più importanti però affondano le radici nel vissuto relazionale che l’individuo ha interiorizzato. Quindi la nostra autostima diventa il precipitato della nostra esperienza relazionale. Da qui ne deriva che gli individui influenzano di continuo la loro autostima e questa risente delle nostre esperienze passate. Un lavoro proficuo sull’autostima non può prescindere da un lavoro che prenda le mosse dai propri vissuti e dalle proprie aspettative relazionali. Il corso di autostima è un corso che si prefigge di aumentare la consapevolezza dei soggetti, sull’influenza che i propri vissuti hanno sulla propria vita, sul proprio presente e di modificare l’effetto di questi vissuti permettendo ai soggetti di sperimentare nuovi modi di percepire se stessi.
 

Rilassamento bambini
Un corso di rilassamento specifico per bambini ha come scopo quello di aumentare la consapevolezza del proprio corpo e diminuisce lo stress muscolare e mentale. Il rilassamento favorisce una migliore qualità dell’ascolto, una maggiore partecipazione e un aumento della ricettività; aiuta a far crescere la fiducia in se stessi, la memoria e la concentrazione, permettendo così di migliorare la qualità dell’apprendimento. Un percorso di tecniche di rilassamento è particolarmente utile nei casi di disturbi psicosomatici, disturbi comportamentali e sintomi legati all’ansia.
 

Terapia di coppia
La terapia di coppia serve per superare eventuali problemi interni alla relazione stabilizzando il rapporto. Quando in una relazione di coppia si attraversa un momento difficile, un momento di crisi interiore è il momento di considerare la possibilità di avvalersi a persone esperte nel trattamento psicologico della terapia di coppia che sicuramente potranno non solo consigliarti ma farti ritrovare la perfetta armonia col proprio partner. La terapia di coppia è un percorso appositamente studiato che ti aiuta a capire ed interagire con le difficoltà che si manifestano nella propria relazione e ti consentirà di chiarire le problematiche col proprio partner, nuovi metodi di relazionarsi a sè stesso ed all’altro per beneficiare del benessere della coppia. E’ importante intervenire tramite la terapia di coppia durante un momento difficile col proprio partner. Non significa soltanto superare dei momenti difficili, bensì imparare come reinstaurare un rapporto nutritivo e di legame affettivo che sia alquanto costruttivo per entrambi.

© Copyright © 2013 Tutti i diritti riservati | psicoterapiacognitiva-piacenza.it | P.I. 01453500330 | Privacy - Note Legali